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Statuto
della Scuola di Specializzazione Chirurgia Pediatrica
art.l
E' istituita la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica
presso l'Università degli Studi di ……………..
La Scuola risponde alle norme generali delle scuole di
specializzazione dell'area medica.
art.2
La Scuola ha lo scopo di formare medici specialisti nel settore
professionale della chirurgia pediatrica.
art.3
La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Chirurgia Pediatrica.
art.4
Il Corso ha la durata di 5 anni.
art.5
Concorrono al funzionamento della Scuola le strutture della Facoltà
di Medicina e Chirurgia e quelle del S.S.N. individuate nei
protocolli d'intesa di cui all'art. 6 comma 2 del D.lvo 502/1992 ed
il relativo personale universitario appartenente ai settori
scientifico disciplinari di cui alla tab.A e quello dirigente del
S.S.N. delle corrispondenti aree funzionali e discipline.
Sede amministrativa della Scuola è il
Dipartimento di Scienze Pediatriche dell'Università degli Studi di
…………..
art.6
Il numero massimo degli specializzandi che possono essere ammessi e'
di ……per ciascun anno di corso.
art. 7
L'articolazione del Corso di Specializzazione ed il relativo piano
di studi nei diversi anni e nelle strutture di cui all'art. 5 e'
determinato dal Consiglio della Scuola nel rispetto degli obbiettivi
generali e di quelli da raggiungere nelle diverse aree, degli
obbiettivi specifici e dei relativi settori scientifico-disciplinari
di cui alla tabella A.
L'organizzazione del processo di
addestramento e' attuata nel rispetto di quanto previsto nella
tabella B.
art. 8
Di norma ciascun anno di corso prevede 200 ore di didattica formale
e seminariale ed attività di tirocinio guidate da effettuare
frequentando le strutture sanitarie delle Scuole universitarie e/o
ospedaliere convenzionate, sino a raggiungere l'orario annuo
complessivo previsto per il personale medico a tempo pieno operante
nel S.S.N.
Il piano didattico delle attività formative
di cui all'art. 7 è deliberato dal Consiglio della Scuola e reso
pubblico nel Manifesto annuale degli Studi (allegato 1).
Il Consiglio della Scuola predispone
apposito libretto di formazione, sul modello dell’analogo libretto
europeo, su cui registrare tutta l’attività scientifica e chirurgica
espletata dallo Specializzando nel corso degli studi.
TABELLA A
Aree di addestramento professionalizzante e
relativi settori scientifico-disciplinari.
A. Area propedeutica
Obiettivo: Lo specializzando deve apprendere le conoscenze
fondamentali di anatomia topografica rilevanti per l'esame clinico
obiettivo e la medicina operatoria. Deve acquisire le conoscenze
fondamentali di fisiologia e biochimica per capire la risposta
fisiologica al trauma ed alle più frequenti malattie chirurgiche.
Deve apprendere le azioni, interazioni, complicazioni, indicazioni e
controindicazioni dei farmaci più' comunemente usati nelle malattie
chirurgiche ed in anestesia. Deve acquisire le conoscenze
fondamentali di immunologia, genetica, ematologia, oncogenesi e
microbiologia utili nel contesto delle malattie chirurgiche.
Settori:
E05A Biochimica
E06A Fisiologia Umana
E09A Anatomia Umana
E09B Istologia
E07X Farmacologia
F04A Patologia Generale
B. Area della Chirurgia Generale
Obiettivo: Lo specializzando procede all'apprendimento delle
conoscenze teoriche e consegue la pratica clinica per la diagnosi e
il trattamento pre-operatorio (incluse la traumatologia e la
rianimazione), i principi della medicina operatoria, il trattamento
postoperatorio (inclusa la terapia intensiva) delle più frequenti
malattie chirurgiche dell'adulto.
Settori:
FO6A Anatomia Patologica
F08A Chirurgia Generale
F18X Diagnostica per immagini e radioterapia
F21X Anestesiologia
C. Aree delle Specialita' correlate
Obiettivo: Lo specializzando deve apprendere le conoscenze
fondamentali metodologiche e cliniche relative ai settori
specialistici correlati
Settori:
F01X Statistica Medica
F08A Chirurgia Generale
F08C Chirurgia Pediatrica ed Infantile
F19A Pediatria Generale e Specialistica
D. Area della Chirurgia Pediatrica
Obiettivo: Lo specializzando procede nell'apprendimento delle
conoscenze teoriche e consegue la pratica clinica per la diagnosi e
terapia pre-operatoria (incluso la terapia intensiva) delle malattie
chirurgiche del feto, del neonato e del bambino.
Settori:
F08B Chirurgia Plastica
F08C Chirurgia Pediatrica ed Infantile
F08D Chirurgia Toracica
F10X Urologia
Fl9A Pediatria Generale e Specialistica
Fl8X Diagnostica per immagini e radioterapia
F20X Ginecologia ed Ostetricia
TABELLA B
Standard complessivo di addestramento
professionale
Lo specializzando per essere ammesso
all'esame finale di diploma deve:
aver prestato attività di assistenza diretta
per una annualità in chirurgia generale e/o chirurgia di urgenza e
pronto soccorso e mezza annualità in chirurgie specialistiche
(esclusa Chirurgia Pediatrica);
dimostrare di aver acquisito una completa
preparazione professionale specifica basata sulla dimostrazione
d'aver personalmente eseguito degli atti medici specialistici, come
di seguito specificato:
almeno 50 interventi di alta chirurgia, dei
quali almeno il 10% condotti come primo operatore;
almeno 120 interventi di media chirurgia,
dei quali almeno il 20% condotti come primo operatore;
almeno 250 interventi di piccola chirurgia
generale e specialistica, dei quali almeno il 30% condotti come
primo operatore.
Infine lo specializzando deve aver
partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona pratica
clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate.
Le tipologie ed il relativo peso specifico
degli interventi chirurgici che concorrono al raggiungimento dello
standard complessivo di addestramento professionalizzante sono
specificate nel Regolamento didattico dell'Ateneo.
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