SOCIETA' ITALIANA DI CHIRURGIA PEDIATRICA
Fondata nel 1963

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Statuto della Scuola di Specializzazione Chirurgia Pediatrica

art.l
E' istituita la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica presso l'Università degli Studi di ……………..
La Scuola risponde alle norme generali delle scuole di specializzazione dell'area medica.

art.2
La Scuola ha lo scopo di formare medici specialisti nel settore professionale della chirurgia pediatrica.

art.3
La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Chirurgia Pediatrica.

art.4
Il Corso ha la durata di 5 anni.

art.5
Concorrono al funzionamento della Scuola le strutture della Facoltà di Medicina e Chirurgia e quelle del S.S.N. individuate nei protocolli d'intesa di cui all'art. 6 comma 2 del D.lvo 502/1992 ed il relativo personale universitario appartenente ai settori scientifico disciplinari di cui alla tab.A e quello dirigente del S.S.N. delle corrispondenti aree funzionali e discipline.

Sede amministrativa della Scuola è il Dipartimento di Scienze Pediatriche dell'Università degli Studi di …………..

art.6
Il numero massimo degli specializzandi che possono essere ammessi e' di ……per ciascun anno di corso.

art. 7
L'articolazione del Corso di Specializzazione ed il relativo piano di studi nei diversi anni e nelle strutture di cui all'art. 5 e' determinato dal Consiglio della Scuola nel rispetto degli obbiettivi generali e di quelli da raggiungere nelle diverse aree, degli obbiettivi specifici e dei relativi settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A.

L'organizzazione del processo di addestramento e' attuata nel rispetto di quanto previsto nella tabella B.

art. 8
Di norma ciascun anno di corso prevede 200 ore di didattica formale e seminariale ed attività di tirocinio guidate da effettuare frequentando le strutture sanitarie delle Scuole universitarie e/o ospedaliere convenzionate, sino a raggiungere l'orario annuo complessivo previsto per il personale medico a tempo pieno operante nel S.S.N.

Il piano didattico delle attività formative di cui all'art. 7 è deliberato dal Consiglio della Scuola e reso pubblico nel Manifesto annuale degli Studi (allegato 1).

Il Consiglio della Scuola predispone apposito libretto di formazione, sul modello dell’analogo libretto europeo, su cui registrare tutta l’attività scientifica e chirurgica espletata dallo Specializzando nel corso degli studi.

TABELLA A

Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari.

A. Area propedeutica
Obiettivo: Lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali di anatomia topografica rilevanti per l'esame clinico obiettivo e la medicina operatoria. Deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiologia e biochimica per capire la risposta fisiologica al trauma ed alle più frequenti malattie chirurgiche. Deve apprendere le azioni, interazioni, complicazioni, indicazioni e controindicazioni dei farmaci più' comunemente usati nelle malattie chirurgiche ed in anestesia. Deve acquisire le conoscenze fondamentali di immunologia, genetica, ematologia, oncogenesi e microbiologia utili nel contesto delle malattie chirurgiche.

Settori:
E05A Biochimica
E06A Fisiologia Umana
E09A Anatomia Umana
E09B Istologia
E07X Farmacologia
F04A Patologia Generale

B. Area della Chirurgia Generale
Obiettivo: Lo specializzando procede all'apprendimento delle conoscenze teoriche e consegue la pratica clinica per la diagnosi e il trattamento pre-operatorio (incluse la traumatologia e la rianimazione), i principi della medicina operatoria, il trattamento postoperatorio (inclusa la terapia intensiva) delle più frequenti malattie chirurgiche dell'adulto.

Settori:
FO6A Anatomia Patologica
F08A Chirurgia Generale
F18X Diagnostica per immagini e radioterapia
F21X Anestesiologia

C. Aree delle Specialita' correlate
Obiettivo: Lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali metodologiche e cliniche relative ai settori specialistici correlati

Settori:
F01X Statistica Medica
F08A Chirurgia Generale
F08C Chirurgia Pediatrica ed Infantile
F19A Pediatria Generale e Specialistica

D. Area della Chirurgia Pediatrica
Obiettivo: Lo specializzando procede nell'apprendimento delle conoscenze teoriche e consegue la pratica clinica per la diagnosi e terapia pre-operatoria (incluso la terapia intensiva) delle malattie chirurgiche del feto, del neonato e del bambino.

Settori:
F08B Chirurgia Plastica
F08C Chirurgia Pediatrica ed Infantile
F08D Chirurgia Toracica
F10X Urologia
Fl9A Pediatria Generale e Specialistica
Fl8X Diagnostica per immagini e radioterapia
F20X Ginecologia ed Ostetricia

TABELLA B

Standard complessivo di addestramento professionale

Lo specializzando per essere ammesso all'esame finale di diploma deve:

aver prestato attività di assistenza diretta per una annualità in chirurgia generale e/o chirurgia di urgenza e pronto soccorso e mezza annualità in chirurgie specialistiche (esclusa Chirurgia Pediatrica);

dimostrare di aver acquisito una completa preparazione professionale specifica basata sulla dimostrazione d'aver personalmente eseguito degli atti medici specialistici, come di seguito specificato:

almeno 50 interventi di alta chirurgia, dei quali almeno il 10% condotti come primo operatore;

almeno 120 interventi di media chirurgia, dei quali almeno il 20% condotti come primo operatore;

almeno 250 interventi di piccola chirurgia generale e specialistica, dei quali almeno il 30% condotti come primo operatore.

Infine lo specializzando deve aver partecipato alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate.

Le tipologie ed il relativo peso specifico degli interventi chirurgici che concorrono al raggiungimento dello standard complessivo di addestramento professionalizzante sono specificate nel Regolamento didattico dell'Ateneo.

 

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